I Capitali Italiani

Febbraio 2016. Tredici ragazzi trentini sono simultaneamente in cinque capitali europee. Lo scopo è incontrare giovani emigrati italiani, molti di loro amici e conoscenti. Colti nei loro luoghi di lavoro, nelle case e nei locali pubblici, raccontano impressioni, giudizi, riflessioni, aspettative sulle condizioni di vita e sul senso della loro scelta per l'estero. Ascoltando le voci dei circa 60 giovani, si compone un quadro articolato e

complesso sul fenomeno della nuova emigrazione oggi: i ragazzi rivelano un mondo. La spinta che li ha mossi a cercare altrove lavoro o un percorso di studio sono il desiderio di perfezionare le aspettative costruite per il proprio futuro, altre volte la necessità di sfuggire alle condizioni di difficoltà nate dalla crisi o la semplice impossibilità di trovare un lavoro.Senza pretese di esaustività, il documentario abbozza una tesi che emerge in modo prepotente da queste voci e cioè che oggi l'emigrazione dei giovani verso l'Europa è l'effetto naturale dell'innalzarsi dei livelli di scolarità e delle prospettive dei giovani: la speranza di un sistema sociale migliore, dove ad essere premiata è la qualità degli studi, l'imprenditorialità, la capacità di vita autonoma e responsabile sono tutti valori che però non trovano possibilità di tradursi in concreto nel nostro Paese, lento e incapace di trasformarsi.

Ma se il quadro è scuro, molti esprimono il desiderio di tornare, dichiarano che si sentono legati alla terra da cui provengono. La creazione di una rete, lo scambio fra esperienze maturate e la prospettiva di poter fare di loro attivatori concreti della trasformazione nei nostri territori è la ragione che sostiene una lettura carica di futuro. Purché se ne abbia coscienza. 

Il documentario è stato realizzato dai giovani in servizio civile del progetto Altrove Reporter del Comune di Riva del Garda, Thomas Saglia, Simone Casciano e dal tirocinante Mirko Tommasini. Fondamentali alla sua riuscita sono stati la collaborazione in prima persona dell'associazione Lakeside di Riva del Garda e il contributo dell'ufficio Emigrazione PAT. Le iniziative di divulgazione presso le scuole del territorio sono state possibili grazie al finanziamento del Piano giovani di Zona dell'Alto Garda e Ledro, in collaborazione con l'associazione Lakeside di Riva del Garda.

Lunedì, 23 Gennaio 2017

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