Jamgle: arriva la prima piattaforma sociale musicale

È arrivata Jamgle, la prima piattaforma per musicisti globale, è molto originale, divertente e gratuita.

Si possono registrare tastiere, chitarre elettriche, chitarre acustiche, chitarre classiche, batterie, microfoni, xilofoni, flauti, sassofoni, violini, trombe, armoniche, fisarmoniche e percussioni, tutto con tanto di metronomo.

Arriva Jamgle: la prima piattaforma sociale musicale

Il nome deriva dall’unione di due termini: jam session, cioè improvvisazione collettiva e jungle, ossia giungla, che supporta l’idea di un grande insieme di suoni.

L’applicazione è nata dalle esigenze di Antonio Di Francesco, un ingegnere 28enne con la passione della musica, che dopo aver trascorso alcuni anni a collegarsi in luoghi virtuali per suonare insieme ai suoi amici lontani, ha deciso di raccogliere dei pareri che lo hanno portato a prendere la decisione di creare la sua soluzione in Abruzzo, la sua terra d’origine.

Jamgle è la prima assoluta piattaforma sociale musicale al mondo, ed è in rete dal 2014.

Una volta trovati i cofondatori Remigio Di Muzio e Paolo Raimondo, la creazione ha preso il volo verso Los Angeles per partecipare al prestigioso Namm festival del 2015 ed è talmente piaciuta che dopo due anni all’evento no-profit di Slush ad Helsinky ha raccolto parecchi consensi dalla critica.

Le finalità del programma sono quelle di registrare delle collaborazioni in forma di video musicali tra i membri iscritti da ogni parte del mondo; l’originalità sta nell’offrire l’opportunità a chiunque di poter creare sul sito le proprie versioni di pezzi già conosciuti o pubblicare delle tracce inedite.

Pubblicare è molto semplice: si clicca sull’icona del proprio strumento, si collega il proprio strumento alla scheda audio, si incide, si ritocca la traccia finale in modo da togliere eventuali errori ed una volta finita la correzione si condivide la traccia scegliendo se renderla visibile a tutti o solo a te.

Condividendola su Jamgle chiunque può aggregarsi alla tua versione registrando la sua parte, che può essere condivisa tra gli altri membri, che a loro volta possono decidere di aggiungersi nel video.

Sul sito sono presenti canzoni soul, funk, pop, rock, metal, fusion, etc. suonate con chitarra, basso, microfono, batteria, tastiera, sax etc.

Tra gli artisti che hanno figurano nel programma attratti dalla sua originalità c’è anche l’eccentrica band di “Elio e Le Storie Tese”, che prova “Gargarozz”, uno dei loro pezzi preferiti.

Per chi sia interessato vi informiamo che la registrazione è gratis.

E a tutti i musicisti buon divertimento!

Fonti: http://www.abruzzoweb.it/contenuti/antonio-di-francesco-linventore-di-jamgle-da-chieti-agli-states-il-web-salvera-labruzzo/560155-308/,https://www.rockit.it/news/jamgle-suonare-musica-jam-online e http://www.chietitoday.it/cronaca/jamgle-chieti-intervista-di-francesco.html

Venerdì, 02 Marzo 2018

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