Job speaks Europe! / 2

E ora passiamo a due iniziative molto belle: una rivolta a chi ha più di 35 anni (Reactivate) e una che parla di solidarietà europea (European Solidarity Corps).

REACTIVATE

Reactivate è un programma di mobilità lavorativa intra-UE per persone di età superiore a 35 anni in cerca di lavoro in Europa.

Aiuta i cittadini dell'UE a trovare lavoro, apprendistato o tirocinio in un altro Stato membro dell'UE e assiste i datori di lavoro ad assumere personale in tutta l'UE.

A chi si rivolge: over 35

Cos’è: un supporto alla mobilità professionale in caso di contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato di almeno 6 mesi in un altro Paese dell’Unione Europea.

Settori economici principali di impiego (ma non è vincolante): salute, IT e ingegneria, turismo e servizi connessi, logistica e commercio/assistenza clienti.

Perché sceglierlo?

Reactivate aiuta i candidati nella fase preparatoria.

Quelli selezionati potranno ricevere un supporto finanziario per  sostenere un colloquio all’estero, per il trasferimento, per corsi di perfezionamento linguistico e saranno seguiti nella loro integrazione nel nuovo Paese.

Essendo una fascia di età un po’ particolare, si considera la persona all’interno del nucleo familiare, per cui possono essere previsti anche dei finanziamenti estesi agli altri membri della famiglia. Tra le azioni che finanzia il progetto c’è anche un rimborso spese per la frequenza di un corso di lingua e prevede la possibilità di estendere alcuni tipi di corsi di lingua anche al coniuge.

Come si attiva?

1) Ci si registra sulla piattaforma dell’iniziativa: www.reactivatejob.eu

2) Ci si attiva per la ricerca di offerte di lavoro e si prende contatto con il Servizio EURES di riferimento.

3) Nel momento in cui si individua un’offerta di contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato di almeno 6 mesi in un altro paese UE, prima di recarsi all'estero ci si mette in contatto con il servizio EURES di Trento per attivare le procedure di richiesta dei finanziamenti.

Ciò che spesso frena i candidati di REACTIVATE, racconta Laura Pitteri, sono le problematiche legate al trasferimento, più complesso rispetto a quello di un giovane che è libero e non ha vincoli familiari.

“Qui ci sono la famiglia e i figli, il problema della scuola…la scelta di trasferirsi all'estero richiede dei tempi un po’ più lunghi di decisione e anche una maggiore disponibilità da parte dell’azienda di farsi carico del candidato assieme al nucleo familiare. Se lo vogliono attrarre, lo devono agevolare nel trasferimento con tutto il nucleo familiare.

Questo progetto aiuta in questo senso perché prevede delle azioni non solo per il candidato in trasferimento ma anche per l’intero nucleo familiare. Per esempio è prevista un’indennità di trasferimento e per calcolarla si tiene conto non solo del candidato, ma anche del numero dei familiari. C’è una quota per il candidato più una cifra aggiuntiva per ogni membro familiare.”

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European Solidarity Corps – IN FASE DI ATTIVAZIONE

Il corpo europeo di solidarietà/area occupazione è un progetto che  supporta collocamenti di tirocinio o di lavoro in Europa per periodi di 2-12 mesi con l’obiettivo di promuovere la solidarietà nelle comunità d’Europa.

I giovani potranno impegnarsi in iniziative e progetti di varia natura, che possono interessare settori quali l’istruzione, l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale e nel mercato del lavoro, l’assistenza nella distribuzione di prodotti alimentari e non, la costruzione di strutture di ricovero, la costruzione, ristrutturazione e gestione di siti, l’accoglienza e l’integrazione di migranti e rifugiati, la protezione dell’ambiente o la prevenzione di catastrofi naturali.

A chi si rivolge: giovani di 18-30 anni

Perché sceglierlo?

Il corpo europeo di solidarietà offre ai giovani la possibilità non solo di aiutare gli altri, ma anche di ricevere formazione, migliorare le proprie competenze e fare un’esperienza di vita.

Qual è la situazione attuale?

Al momento l'Agenzia del lavoro tramite EURES è  partner associato del progetto, però l'iniziativa è ancora in fase di attivazione. I collocamenti in questo ambito sono un po’ più difficili poiché si tratta di un settore molto particolare quello della solidarietà, ed essendo poi comunque vincolato a opportunità di tirocinio/lavoro retribuito (come tutti i tirocini che noi finanziamo, del resto) nel settore della solidarietà sociale trovare opportunità di questo tipo non è facilissimo.

Ci siamo, ma in attesa di capire come renderlo più operativo!

Lunedì, 26 Marzo 2018

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