La Western Australia vuole ridurre il numero di immigrati lavoratori sul proprio territorio

Il nuovo premier eletto Mark McGowan ha subito mantenuto le promesse fatte durante la sua campagna elettorale. In questi giorni il governo dell’Australia Occidentale ha infatti sospeso il rilascio di visa subclass 187 previste dal piano Regional Sponsored Scheme.

Il nuovo premier eletto Mark McGowan ha subito mantenuto le promesse fatte durante la sua campagna elettorale. In questi giorni il governo dell’Australia Occidentale ha infatti sospeso il rilascio di visa subclass 187 previste dal piano Regional Sponsored Scheme.

Dopo essere stato nominato premier, McGowan ha subito portato avanti gli impegni dichiarati durante la campagna elettorale.

McGowan ha infatti richiesto al Primo Ministro Malcom Turnbull che Perth venga rimossa dalla subclass 187 - Regional Skilled Migration Scheme (RSMS) sostenendo che questa decisione renda più facile la ricerca del lavoro per gli australiani. Lavoratori australiani che devono fare i conti con un mercato del lavoro che, dopo la fine del boom minerario e il rallentamento del settore dell’edilizia,oggi segna un tasso di disoccupazione pari a circa il 6%.

L’RSMS, per colmare un'effettiva carenza di lavoratori qualificati in uno specifico campo (impossibile da sopperire tramite la manodopera australiana), permette ai lavoratori stranieri di ottenere la residenza permanente, nel caso in cui il datore di lavoro proponga loro una sponsorship per un impiego a tempo pieno nel settore.

Tra il 2015 e il 2016, tramite il programma RSMS, nell'intero stato federato della WA sono stati assunti circa 5000 lavoratori stranieri. Il provvedimento promosso dal labourista McGowan interesserà solo la giurisdizione della città di Perth, non andando ad interessare dunque il resto dei territori della regione. Inoltre, McGowan ha dichiarato di aver cominciato una revisione della lista di lavoratori qualificati richiesti WASMOL promettendo ampi tagli alle professioni qui incluse.

Venerdì, 24 Marzo 2017

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